martedì 10 agosto 2010

Le credenze alla base della Punizione e dell'Auto-punizione

Salve, amici.

Quest’oggi, l’argomento che voglio affrontare ruota intorno alla tendenza a punire ed a auto-punirsi, che viene ancora perpetrata nella maggior parte delle strutture socio-culturali e religiose attuali: paradigmi che, a mio avviso, nascono da pensieri che si sono instaurati sia a livello fisico (nella sfera conscia) che a livello eterico (nella sfera subconscia) nell’Umanità durante quel processo che è oggigiorno definito in esoterismo come Caduta, o Espansione dello Spazio/Tempo, all’interno del quale gli individui fisici presenti sul piano fisico si sono gradualmente sconnessi dallo Spirito (vivente sui Piani di Luce, aldilà dello Spazio/Tempo) e si sono accentrati sulla forma fisica e sull’Ego, ovviamente per fare comprensibilmente esperienza delle proprie forme-pensiero e credenze nell’esperienza vitale, che è il modo migliore per crescere, qualora lo si desideri deliberatamente.

Man mano che le Anime presenti sui Piani di Luce inviavano perciò sempre più individui sul piano fisico a fare esperienza delle proprie credenze e delle proprie convinzioni in diverse forme che potessero interagire tra loro e farsi da specchio nel confronto quotidiano, gli esseri viventi incarnati fecero esperienza diretta nella vita reale anche di forme-pensiero ed energie distorte (non puramente magnetiche, ossia), poiché nati con una connessione all’Anima sempre più debole, sino ad incorporare solo una Scintilla Divina (o Spirito non individualizzato), come è per la maggior parte di noi umani attualmente.

Tutto ciò, generò karma negativo per l’Umanità e col passare del tempo, l’idea di separazione indusse gli individui a giudicarsi in una maniera sempre più rigida, sino a desiderare la punizione nei confronti degli altri e l’auto-punizione in riferimento a determinati aspetti umani che si sono travisati in chiave religiosa (come, ad esempio, la repressione sessuale nel Cristianesimo): entrambe le tendenze sopra descritte sono infatti basate su energie non neutre, ma iper-polarizzate (radioattive, in questo caso).

Ciò che vorrei proporre, a questo proposito, sono appunto delle meditazioni che possano portare gli individui in ascensione che leggano questo materiale a comprendere le tendenze e le conflittualità interiori, che possono indurre una persona a desiderare, appunto, la punizione e l’auto-punizione per un determinato aspetto della propria umanità che entri in conflitto con la propria visione spirituale della vita.

Semplicemente, siccome il processo di ascensione prevede il graduale ritorno ad uno stato di Equilibrio e di Pace Interiore sia con sé stessi che con gli altri, è consequenziale, pertanto, che esso preveda il rilascio delle forme-pensiero e delle energie distorte presenti in sé stessi (alimentanti la separazione), che rappresentano comprensibilmente le predisposizioni karmiche con cui si nasce: poi, adoperarsi in vita per correggerle o meno, è una libera scelta dell’individuo ed in entrambi i casi non c’è giudizio da parte dei Mondi Spirituali e dei Regni Angelici su di Sé, proprio perché giudicare è una tendenza umana, che nasce dalla propria concezione di bene e di male (ovviamente, indispensabile per relazionarsi con gli altri), man mano che l’individuo si crea un determinato modo di concepire la realtà.

Ora, la possibile risoluzione alla presenza in sé stessi dei pre-concetti e dei pre-giudizi che possano indurre a voler punire sé stessi o gli altri, è perciò la presa di coscienza del fatto che giudicare non aiuta la crescita reciproca, proprio perché ci porta a perpetrare l'idea di separazione, che come sappiamo può crearsi in ciascuno di noi soprattutto a seguito di sofferenze ed offese, le quali non si è magari riusciti a superare (ed a perdonare) per diversi motivi che riguardano strettamente la natura interiore dell’individuo: proprio per questo, l’ascensione è un processo anzitutto interiore, che l’individuo sceglie deliberatamente per prendere coscienza della parte non-spirituale di Sé (l’Ego) da cui desidera liberarsi (incorporando Amore), poi esteriore, poiché il lavoro di auto-analisi e di introspezione, che si compie su sé stessi, porta ad una vera trasformazione della Personalità, che vedremo divenire col tempo sempre più flessibile ed aperta nei confronti degli altri (sempre più equilibrata), a sostegno della Capacità d’Amare (o Consapevolezza), acquisita attraverso gli insegnamenti d’amore gradualmente interiorizzati.

Ricordando che quanto detto in questo articolo tenta di essere il più obiettivo ed esente da giudizi possibile riguardo alle tematiche delicate che qui abbiamo trattato, non mi resta che invitarvi, qualora lo desideriate, a rilasciare le forme-pensiero, le cariche emotive distorte, i giudizi, i pre-giudizi, le paure ed i sensi di colpa connessi al desiderio di punizione o di auto-punizione, che sarebbe meglio rilasciare, proprio perché nel proprio viaggio d’Amore è necessario liberarsi da ogni costrizione dell’Ego, che ci vincola ancora alla separazione ed alla paura di amare incondizionatamente, determinate ovviamente dalla sofferenza che ognuno di noi può aver comprensibilmente esperito.

Se sentite di avere bisogno di aiuto e di sostegno in ciò, chiedete poi la benedizione del vostro Spirito, della Madre Terra, degli Angeli e dello Spirito, che vi invieranno le energie e l’Amore necessari a superare le difficoltà lungo il vostro cammino di ascensione.

Molte care benedizioni a Tutti!

Rama

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